Bologna Costruisce, Ponzio Presidente

Enzo Ponzio è il nuovo Presidente del Consorzio Bologna Costruisce. Lo ha eletto ieri sera il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio dopo l’Assemblea degli associati. Enzo Ponzio succede a Valerio Veronesi che è stato Presidente di Bologna Costruisce dalla sua nascita, avvenuta nel 2016.

Enzo Ponzio è Amministratore della ditta CO.ESA IMMOBILIARE Srl con sede a Budrio, l’impresa è attiva sul territorio bolognese in continuità all’impresa del padre Francesco Ponzio costituita a Budrio nel 1963. L’impresa si occupa di edilizia a 360° lavorando per il mercato pubblico e privato in interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione. Enzo Ponzio, nato a Budrio nel 1966, è Presidente dell’Unione Costruzioni Cna Nazionale, Portavoce Nazionale e Provinciale Cna per il mestiere dell’edilizia. Inoltre, ricopre ruoli di rappresentanza all’interno degli Organismi Bilaterali Provinciali e Regionali dell’edilizia (Cassa Edile CEDA e Formedil Regionale ER). In campo immobiliare è stato VicePresidente della Idice Immobiliare Srl, della S.P. Immobiliare Srl, della Trade in Progress Srl, Presidente della Sillaro Immobiliare Srl, Consigliere della Cooperativa Artigiana di Abitazione.

Il Consorzio Bologna Costruisce è arrivato alla sua Assemblea con il numero delle imprese associate raddoppiato, oggi sono 34; con l’ingresso di aziende da altre regioni oltre all’Emilia Romagna; con lavori importanti già cantierizzati e l’ottenimento della Soa che garantisce la partecipazione ad appalti pubblici. Ed un futuro importante nel segno della riqualificazione degli edifici.

“Raccolgo un testimone importante, quello di Valerio Veronesi, a cui va dato il grande merito di avere voluto con forza la nascita del Consorzio e poi di averlo sviluppato. Cna ci ha creduto in Bologna Costruisce e ci ha messo la faccia. Svolgerò il mio lavoro con grande senso di responsabilità – ha affermato Enzo Ponzio -.  Sono molte le sfide che attendono il Consorzio, certamente il grande progetto ‘Riqualifichiamo l’Italia’ di cui il Consorzio sarà strumento operativo per numerose Cna provinciali d’Italia è una delle sfide più rilevanti. Stiamo acquisendo già molti lavori dai condomini grazie al meccanismo della cessione del credito sui benefici fiscali Ecobonus e Sisma-bonus. Poi c’è il mercato dei lavori pubblici: avendo acquisito la Soa adesso il Consorzio vi potrà entrare e saranno nuove opportunità per le nostre aziende”.

All’assemblea del Consorzio ieri sera è intervenuta l’Associazione Onlus Bimbo Tu con Cora Querzè, Responsabile Fundraising Aziende, che ha parlato del forte legame che unisce Bimbo Tu al Consorzio. Bologna Costruisce sta realizzando la sede di Bimbo Tu a San Lazzaro e sostiene il grande evento di Bimbo Tu venerdì 28 giugno allo Stadio Dall’Ara, “Tutti in piedi per Nicole”. Il Consorzio e la Cna saranno insieme a Bimbo Tu per questa iniziativa e per quello che vuole essere l’obiettivo dell’evento, realizzare il progetto Pass, un Polo d’accoglienza e servizi solidali per i bambini in cura e le loro famiglie.

Le interviste ai protagonisti

“Le sfide del Consorzio: Riqualifichiamo l’Italia e gli appalti pubblici”. Enzo Ponzio, nuovo Presidente del Consorzio Bologna Costruisce. Guarda il video qui>>>

“Bologna Costruisce, un sogno diventato realtà positiva”. Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna.
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“Bologna Costruisce ha un futuro già ricco di opportunità”. Valeria Goldini, Direttore del Consorzio Bologna Costruisce.
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Bimbo Tu vi aspetta al Dall’Ara il 28 giugno”. Cora Querzè di Bimbo Tu onlus all’assemblea del Consorzio Bologna Costruisce.
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Bologna Costruisce raddoppia

Numero delle imprese associate raddoppiato, ingresso di aziende da altre regioni oltre all’Emilia Romagna, lavori importanti già cantierizzati, ottenimento della Soa che garantisce la partecipazione ad appalti pubblici. Ed un futuro importante nel segno della riqualificazione degli edifici. Il Consorzio Bologna Costruisce arriva con molto ottimismo alla sua assemblea in programma lunedì 27 maggio alle ore 18 presso la sede Cna Bologna. Nato nell’estate del 2016 con l’obiettivo di dare una scossa positiva al settore dell’edilizia bolognese in forte crisi, dopo tre anni dalla sua nascita molti obiettivi sono stati già raggiunti.

“Bologna Costruisce era nato per sfidare la crisi e valorizzare l’edilizia bolognese, in particolare l’artigianato e la piccola e media impresa – spiega Valerio Veronesi, attuale Presidente del Consorzio, che presto avrà un nuovo Presidente -. Cna ha promosso e sostenuto con forza la sua nascita. Siamo convinti di avere fatto la scelta giusta. Il Consorzio sta dimostrando che ha solidità, che le aziende artigiane dell’edilizia e quelle medio-piccole sanno fare rete all’insegna della qualità e dell’innovazione. Ora si aprono strade sempre più interessanti per quanto riguarda gli appalti pubblici e la riqualificazione energetica degli edifici”.

Sono 34 attualmente le imprese consorziate a Bologna Costruisce, il doppio del 2016, appartengono al settore delle costruzioni ed a quello dell’installazione e degli impianti, sono aziende artigiane e pmi. In gran parte appartengono all’area metropolitana di Bologna, sono già presenti aziende di Modena, Forlì e Padova. Presto entreranno aziende di Genova, Savona, Udine, Ancona, Rimini, Vibo Valentia. Il Consorzio infatti sarà uno dei principali strumenti operativi di tutte le Cna provinciali italiane che attueranno il progetto “Riqualifichiamo l’Italia”, ovvero la possibilità per i condomini di eseguire lavori di riqualificazione ottenendo subito i benefici fiscali dell’ecobonus e del sisma-bonus senza dover aspettare anni, grazie alla cessione del credito. Le aziende del Consorzio sono di varie dimensioni, da artigiani con pochi dipendenti a pmi con centinaia di addetti.

Anche i lavori realizzati in questi anni dal Consorzio sono stati sempre più significativi. Certamente uno dei principali è stata la ristrutturazione della sede provinciale di Cna Bologna, la Torre al Fiera District, per la quale si è ormai alle rifiniture finali.

Il Consorzio ha ristrutturato capannoni artigianali e appartamenti, ha fatto manutenzione ad alberghi ed istituti di credito, ha realizzato allestimenti originali per negozi particolari come ad esempio un esercizio specializzato nel tè take away. I lavori del Consorzio si stanno allargando ad altre province, come sta avvenendo in questi giorni per l’avvio di un cantiere di riqualificazione a Marina di Ravenna.

Il Consorzio come si diceva ha ottenuto l’attestazione Soa, ovvero la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici, un segnale concreto che dà visibilità e un marchio di qualità a strutture come i Consorzi. Inoltre, consente la partecipazione ad Ati (associazioni temporanee di imprese) con altri Consorzi.

Un lavoro che riempie di orgoglio il Consorzio è certamente l’appalto per la realizzazione della nuova sede dell’associazione onlus Bimbo Tu nel centro di San Lazzaro, il cantiere dovrebbe concludersi tra un anno. Orgoglio non solo per la qualità della realizzazione ma anche per l’avvio di una partnership molto significativa tra il Consorzio e l’Associazione nata per aiutare i bambini colpiti da malattie del sistema nervoso centrale e/o tumori solidi.

L’Associazione Bimbo Tu, come spiegherà direttamente lunedì prossimo all’assemblea del Consorzio, sta organizzando un grande evento venerdì 28 giugno allo Stadio Dall’Ara, “Tutti in piedi per Nicole”, una cena a centrocampo dello Stadio in memoria di Nicole Perera, grande tifosa del Bologna Calcio che sarà a fianco di Bimbo Tu. Il Consorzio e la Cna saranno insieme a Bimbo Tu per questa iniziativa e per quello che vuole essere l’obiettivo di questo evento, la raccolta fondi per realizzare del progetto Pass, un Polo d’accoglienza e servizi solidali per i bambini in cura e le loro famiglie. Come spiega la stessa Associazione Bimbo Tu: “la mamma vive in ospedale con il piccolo paziente mentre il resto della famiglia subisce a distanza il dolore per quanto sta succedendo. Pass Polo Accoglienza e Servizi Solidali per i bambini, le famiglie e i cittadini diventa occasione per riunire questi nuclei e limitare la disgregazione familiare oltre a divenire il fulcro di numerose attività ludiche, didattiche, ricreative”.

Nell’assemblea di lunedì 27 maggio il Consorzio eleggerà il suo nuovo Consiglio di Amministrazione, per poi arrivare successivamente all’elezione del nuovo Presidente. Erediterà il ruolo di Valerio Veronesi, che è Presidente di Cna Bologna e della Camera di Commercio di Bologna. L’elezione di Veronesi nel 2016 a Presidente del Consorzio Bologna Costruisce fu un preciso segnale di come Cna aveva a cuore il progetto e di come si sarebbe impegnata affinché il Consorzio entrasse con efficacia nel mercato dell’edilizia, all’inizio bolognese e presto quella nazionale.

“Parlare di ripresa dell’edilizia forse è eccessivamente ottimistico – conclude Valerio Veronesi – però l’attività del Consorzio dimostra che l’edilizia artigiana e pmi è in movimento. Approfittando di una fase in cui i prezzi delle case stanno invogliando al loro acquisto e, di conseguenza, anche alla loro ristrutturazione. Il Consorzio e Cna, come hanno spiegato di recente nel convegno ‘Riqualifichiamo l’Italia’, non trascurano il nuovo da edificare, ma puntano con decisione sulla riqualificazione e sul recupero dell’esistente. Valorizzando il patrimonio edilizio e salvaguardando il territorio. Offrendo nuove e concrete opportunità di lavoro alle piccole imprese edili”.

Riqualifichiamo l’Italia

Il Consorzio Bologna Costruisce è partner operativo del progetto “Riqualifichiamo l’Italia” realizzato da Cna Costruzioni e Harley & Dikkinson. Il Consorzio è in grado di proporre ai condomini un’offerta integrata e garantita (dal progetto alla realizzazione dell’intervento) che consente un investimento minimo grazie alla cessione del credito d’imposta e all’eventuale finanziamento della parte non coperta degli incentivi fiscali.

Usando la cessione del credito d’imposta ad un finanziamento a supporto della parte non coperta dagli incentivi fiscali, Harley & Dikkinson permette di semplificare la ricerca delle risorse per pagare l’impresa.

Gli incentivi sono quelli dell’Ecobonus (50-65% per le opere di risparmio energetico in generale; 70% per opere che incidono almeno sul 25% della superficie disperdente dell’edificio; 75% se il lavoro è finalizzato a migliorare la prestazione energetica sia invernale che estiva).

Del Sisma-bonus (50% per gli interventi su edifici presenti in una delle prime 3 zone sismiche; 75% per lavori che rendono possibile il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto; 85% per il passaggio a 2 classi di rischio inferiore).

Bologna risparmia energia

Bologna è al top per il risparmio energetico della casa. E’ prima tra le grandi città e settima in assoluto per quanto riguarda gli investimenti per abitante sulle tecnologie che consentono efficienza energetica e usufruiscono degli Ecobonus; quarta per investimenti totali e per risparmio energetico complessivo, preceduta solo da Roma, Milano e Torino.

Anche di queste ottime performances bolognesi, indicate nel report Enea per il 2017, si è parlato nel convegno di Cna Bologna “Riqualificazione energetica e sismica. Opportunità innovative per Bologna” che si è svolto il 15 maggio presso l’Oratorio San Giovanni Battista dei Fiorentini – Sala di rappresentanza di Banca di Bologna.

E’ stato presentato il progetto nazionale di Cna “Riqualifichiamo l’Italia”, che nasce dall’accordo sottoscritto tra Cna Costruzioni e Harley & Dikkinson Finance e interviene sul tema della cessione del credito fiscale derivante dall’utilizzo dell’Eco e Sisma-bonus: l’opportunità di riqualificare gli edifici, risparmiando energia e potenziandone le caratteristiche antisismiche, ottenendo subito i benefici fiscali che questi interventi consentono, senza dover aspettare anni.

“Questi dati dimostrano come a Bologna esista già una forte sensibilità verso il risparmio energetico – ha spiegato Alessandro Diolaiti, Vicepresidente Cna Bologna -. L’obiettivo di  Cna col suo progetto ‘Riqualifichiamo l’Italia’ è quello di aumentare ulteriormente questo interesse verso la riduzione dei consumi energetici, valorizzando così il patrimonio abitativo, aumentando le opportunità di mercato per le imprese dell’edilizia, portando dei vantaggi concreti per l’ambiente”.

Analizzando nel dettaglio i dati Enea, i bolognesi nel 2017 hanno speso 120 euro in media a testa in caldaie a condensazione e biomassa, pompe di calore, pannelli solari, serramenti, cappotti protettivi e impianti geotermici. Meglio di Bologna hanno fatto solo Trento (175 euro), Aosta (161 euro), Belluno (158 euro), Bolzano (134 euro), Cuneo (125 euro), Lecco (124 euro).

Complessivamente nell’area metropolitana di Bologna gli investimenti sono stati di 121 milioni di euro, preceduta dalla provincia di Torino con 267 milioni, di Milano con 266 milioni e di Roma con 176 milioni. Il risparmio energetico complessivo per Bologna è stato di 45 gigawattora (gwh) all’anno, in questa classifica preceduta sempre da Torino (104 gwh), Milano (96 gwh) e Roma (54 gwh).

Guardando i singoli interventi, nel 2017 i bolognesi hanno installato 1.843 caldaie a condensazione, 337 pompe di calore, 88mila metri quadrati di infissi, 76 caldaie a biomassa e 4 impianti geotermici.

Dunque, i bolognesi sono molto attenti al risparmio energetico, investono per ottenere il massimo dell’efficienza energetica e ottengono poi ottimi risultati nella riduzione dei consumi.

Il progetto “Riqualifichiamo l’Italia” punta ad incentivare ulteriormente questa tendenza, in quanto è in grado di avanzare ai proprietari di immobili e ai condomini un’offerta integrata e garantita, dal progetto alla realizzazione dell’intervento, consentendo di ridurre al minimo l’investimento proprio grazie alla cessione del credito e grazie a forme di finanziamento per la parte non coperta dagli incentivi fiscali, che verranno immediatamente recuperati con l’abbattimento dei consumi energetici che l’intervento integrato e garantito permette.

Al convegno di Cna sono intervenuti Alessandro Diolaiti Vicepresidente Cna Bologna;

Andrea Fava, Responsabile mercato Imprese Banca di Bologna; Andrea Ceoletta Harley & Dikkinson Finance; Enzo Ponzio Presidente Unione Costruzioni Cna Nazionale; Giovanni Colombo Head of Sales ESCo Eni gas e luce; Alessandro Alberani Presidente ACER Bologna; Alberto Govoni, Segretario Assoproprietari Bologna; Pasquale Fallacara, Confabitare; Pier Gabriele Andreoli, Direttore AESS Agenzia CasaClima Emilia-Romagna; Maurizio Migliaccio, Presidente Unione Costruzioni Cna Bologna.